
Tratti dal Mattino di Padova e dal Gazzettino
Da: Il mattino di Padova del 23 Aprile 2004
VIGHIZZOLO. E’
rimasto in Prefettura dalle 13 alle 18 di ieri pomeriggio, riuscendo alla fine a
parlare con il prefetto Paolo Padoin, sebbene solo telefonicamente.
Il sindaco di Vighizzolo Lucillo Girotto ha voluto raccontargli una situazione
che a suo dire si verifica in paese da qualche tempo. «Il comportamento del
comandante della stazione dei carabinieri di Piacenza d’Adige - dice Girotto -
seppur corretto, interferisce con l’attività dell’amministrazione comunale.
Negli ultimi giorni il comandante ha nominato il geometra comunale ausiliario di
polizia giudiziaria e assieme hanno compiuto delle verifiche su presunti abusi
edilizi in paese, in base ad alcune segnalazioni. Qualche settimana fa il
maresciallo è intervenuto persino sul fatto che in occasione di una gara di
stock car cross avevo autorizzato il posteggio nella nuova area residenziale,
che oltretutto è già collaudata - continua Girotto -. Il maresciallo dei
carabinieri ha fatto spostare le auto, dicendo agli organizzatori che non
bastava l’autorizzazione verbale del sindaco per parcheggiare».
Già qualche anno fa durante una riunione del Comitato per l’ordine e la
sicurezza pubblica a Este, Girotto chiese all’allora comandante provinciale dei
carabinieri, il colonnello Nedo Lavagi che la competenza del suo territorio
comunale passasse ai carabinieri della stazione di Ponso, geograficamente più
vicini. In quell’occasione il riordino delle competenze territoriali dell’Arma
rimase lo stesso. L’incontro tra il sindaco Lucillo Girotto e il prefetto è
stato rinviato a martedì prossimo.
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Giovedì 28 Agosto 2003
Affermazioni padovane nella pista del laghetti di Saletto, per la nona prova del campionato italiano di stock car cross Aics-Trofeo Sai Fondiaria, allestito dalla locale associazione presieduta da Serafino Paluan. Claudio Barison (classe 1000 cc) ha ottenuto la sua quinta vittoria stagionale, precedendo Fiorenzo Brogin (Vighizzolo) ed Emanuele Slanzi (Monselice). Nella 1300, successo di Simone Capetta (quarta vittoria) su Paolo Raisa (Portoviro) e Cristian Rampado (Mira). Nella 1600, per la prima volta è salito sul podio più alto il rodigino Tiziano Zeffin, che si è imposto su Denis Duoso (Adria) e Luigi Gabban (Pettorazza). La prossima gara è in programma sabato sulla pista di Montagnana, per l'organizzazione del "Città di Montagnana" guidato da Antonio Marchioro
Mercoledì 30 Aprile 2003
VIGHIZZOLO. Molto
pubblico e spettacolo ad alto livello nella prima prova del Campionato italiano
di Stock car cross Aics svoltasi a Vighizzolo. Paolo Tressino e Luca Cucco hanno
dato vita a spettacolari capottamenti, mentre Mario Capetta si è ritirato perchè
una sospensione della sua auto si è piegata. Tra i piloti al debutto nella
competizione figurano Mattia Arduini e Moris Toffano. Nella classe 1000 cc si è
imposto Cristian Slanzi, seguito da Fiorenzo Brogin, Claudio Barison e Morena
Bresciani. Nella 1300 cc Diego Marsilio ha regolato Cristian Rampado, Cristian
Sgaravatto, Uber Tosato, Franco Magagna e Mattia Arduini. Nella 1600 - 2000 cc
Marco Ceola ha conquistato il primo assoluto precedendo Massimo Nardin e Luigi
Gabban. Il campionato quest'anno si svolge sotto l'egida dell'Aics, dopo il
«divorzio» con la Uisp della scorsa stagione. Il calendario. In maggio prove il
4 e il 25 a Menà di Castagnaro (gara di accelerazione); a giugno il 7 a
Vighizzolo e il 21 a Menà, a luglio il 5 a Montagnana, il 19 a Saletto e il 26 a
Menà, ad agosto il 2 a Saletto, il 23 a Vighizzolo e il 31 a Montagnana.
| MENA', 20 OTTOBRE 2002 |
Direttamente dal sito degli amici delle API CAR www.apecar.it
Ore 7,30, puntuali (mai capitato prima) come le tasse partenza tutti in colonna verso Menà. Doverosa tappa di ristoro e riordino all'autogrill Piave e poi via ancora verso Menà; riordino si fa per dire perché alla nuova partenza tutti fecero quello che meglio credevano e così ognuno arrivò a destinazione per proprio conto. Tempo veramente meraviglioso e piacevolmente caldo, dopo il rinvio della settimana precedente dovuto alla inondazione della pista si era temuto il peggio; invece la pista era perfetta anche se forse troppo veloce per i nostri mezzi. Ad attenderci tutto schierato il Deikelvà, anche se purtroppo con la sola rappresentanza maschile (ci siamo lamentati per questo spiacevole inconveniente), forti di ben due mezzi che stranamente sono usciti indenni dalla manifestazione nella quale in quanto a performance notevoli non hanno di certo sfigurato. Subito incontro anche con gli organizzatori dell' A.S. Basso Veronese di Stock Car Cross; perché Menà, contrariamente a tutte le nostre supposizioni, non e' nè in provincia di Padova nè di Rovigo, ma in provincia di Verona, organizzatori felici della nostra presenza ma ancora dubbiosi sulle nostre reali capacità di dare uno spettacolo degno di quello offerto dalle loro vetture. Hanno avuto poi modo di ricredersi durante la giornata e molto probabilmente la collaborazione tra le nostre attività sportive avrà un seguito il prossimo anno. Il più fremente di dare inizio alle ostilità, non c'era dubbio in merito, era Ciano Vin Novo, che per mettere in moto il proprio mostro aveva anche sottratto la batteria dall'ape di Tini che non era potuto venire in trasferta per improvvisi impegni di lavoro, breve giro sul piazzale e dentro in pista a saggiare il terreno subito seguito da altri quasi altrettanto frementi. Lori con il suo G60 (180 cavalli) dette subito prova delle proprie capacità nel suo secondo giro di pista volando in avvitamento a circa tre metri dal suolo dopo aver urtato i bordi della pista e continuando a ruzzolare anche sul terreno dopo la ricaduta fino a fermarsi perfettamente verticale appoggiato alla parte posteriore del mezzo che naturalmente fu prontamente rimesso in posizione orizzontale. Per meglio gestire il tempo a disposizione e forse anche perché ansiosi di vederci all'opera gli organizzatori decisero di farci effettuare la prima manche ancora prima dell'abbondante pranzo. Naturalmente dovemmo adattarci alla pista e ad un metodo di gara per noi molto inusuale; pista naturalmente preparata per mezzi a quattro ruote, partenza in batteria e metodo di gara che prevede un punteggio in base all'ordine di arrivo di ciascuna batteria; questo ci costrinse ad eliminare le solite 4 categorie e quindi risultarono penalizzati i mezzi meno potenti e molto probabilmente la classifica finale non rispecchia, naturalmente in base alle nostre abitudini, le reali potenzialità espresse dai piloti. E' chiaro che se la collaborazione con lo Stock Car avrà quel seguito pronosticato dovremmo predisporre un metodo che dia soddisfazione a tutti i concorrenti; ieri era solo una giornata di grande divertimento. 23 le api trasportate in vario modo in loco; due ferme per la mancanza dei rispettivi piloti; il già citato Tini ed Ice che sembra fosse troppo malato per intervenire; 21 ai nastri di partenza suddivise in due batterie di 6 mezzi, una di 5 ed una di 4. Semaforo verde per la prima batteria e fu subito massacro; urti, spinte, sorpassi e prime uscite di pista; tra i sopravvissuti alla partenza Ciano e Warrior che al secondo dei 5 giri di manche affiancati sulla curva parabolica uno stringe, uno allarga, si urtano, si spingono e si ribaltano in contemporanea; Warrior ruzzolando sulla pista e Ciano rotola all'esterno dopo aver piantato il muso sui bordi, per fortuna di terra, che delimitano la pista. Cabina distrutta per Ciano, ruota scoppiata per Warrior (naturalmente niente ruota di scorta) e per entrambi da subito gara conclusa e rientro ai box appesi al gancio del trattore di recupero mezzi. Partenza dello stesso tenore per le altre batterie con anche il mezzo del Belvedere Stret, che dopo varie peripezie brucia definitamente la frizione e si deve ritirare. Subito dopo pranzo scendono in pista i mezzi locali; bellissimi da vedere e molto spettacolari nelle performance, anche per loro spinte, urti e quant'altro il loro regolamento prevede con uscite di pista e voli acrobatici con rovinose cadute. Seconda manche per le api, ordine di partenza variato in base al risultato della prima manche, mi trovo allineato con Baba che a metà del secondo giro riesce a sorpassarmi di misura e mi stringe sulla curva; lui, arrivato largo, frena, io no, e così gli salgo quasi sul tetto e poi mentre lui continua ricado ed esco di pista per rientrare subito dopo e rimettermi all'ormai inutile inseguimento; Lori si ripete nello stesso posto della mattinata con i due avvitamenti per aria ricadendo dapprima sul tetto che cede leggermente e finendo di rimbalzo ancora una volta verticale a guardare il sole. Ancora Stock Car e poi ancora noi per la terza manche anche questa notevole per numero di incidenti e per l'incredibile prestazione del Bocia del Deikelvà che consegue in questa occasione il miglior risultato della sua carriera mettendo in riga dietro di lui i 5 mezzi della sua batteria. Con gli organizzatori decidiamo che e' ora di fare sul serio e dopo l'ulteriore esibizione dei mezzi a quattro ruote rientriamo in pista noi con tutti i mezzi ancora funzionanti in una unica batteria. Penso che chi descrisse l'apocalisse avesse assistito a qualcosa del genere, tutti contro tutti sorpassi a due, a tre, a quattro, sorpassi fuori pista con l'inutile sventolio di bandiere dei giudici di gara; urti, spinte e soprattutto rumore di lamiere che si contorcono, si spezzano si percuotono e ripercuotono. Baba e Maurizio del Demolition si incastrano nelle ruote tra loro e continuano così appaiati per quasi mezzo giro alcuni escono definitivamente di pista ed io cercando di superare Tomi emulo Lori con un paio di avvitamenti aerei ricado sul tetto e rotolo in posizione normale ma sopra il cumulo di terra che delimita la pista con le ruote che girano a vuoto scendo e mentre cerco di spingere il mezzo in pista i giudici di gara letteralmente mi strappano dalla pista mentre sopraggiunge rotolando Tomi che va a sbattere sul mio splendido G40 demolendomi la porta destra e mentre lentamente si arresta sul fianco sopraggiunge un altro mezzo che gli demolisce in modo definito la cabina. Finalmente ultima bandiera a scacchi e mentre le vetture danno seguito alle finali del loro campionato cominciamo a valutare i danni; almeno 4 api da rifare completamente e quasi tutte le altre che hanno bisogno o del meccanico o del carrozziere; gran bel risultato. Premiati i primi cinque (non ne sono arrivati con i propri mezzi molti di più) di quest'ultima manche, per questo dicevo che la classifica in questo caso non premia necessariamente i migliori, ricordino per tutti e rientro a casa con breve tappa all'autogrill Cervada per l'ultimo bicchiere e l'ultimo saluto. |
Domenica 1 Settembre
Nella prova del campionato nazionale di stock car cross che si è disputata sulla pista veronese di Menà di Castagnaro, i piloti padovani sono stati protagonisti, imponendosi nelle tre categorie e dando spettacolo al numeroso pubblico, che li ha ricambiati con fragorosi applausi.
In primo piano Alfredo Gamba di Padova, che dopo tanti ottimi piazzamenti vince la sua prima gara stagionale nella classe 1600, davanti al rodigino Sette. Nella 1000, ancora un successo - ed è il quinto dell'anno - di Cristian Visentin di Carceri - che dopo una corsa perfettamente condotta ha prevalso su Rango e Zorzan.
Il padovano Lorenzo Mimo non ha avuto avversari nella 1300, collezionando la sua undicesima vittoria stagionale.
Classe 1000: 1. Cristian Visentin (Carceri); 2. Luca Rango (Pernumia); 3. Michele Zorzan (Carceri); 4. Michele Negri (Rovigo); 5. Claudio Barison (Monselice).
Classe 1300: 1. Lorenzo Mimo (Padova); 2. Filippo Rango (Pernumia); 3. Luca Baruchello (San Martino di Venezze); 4. Diego Medea (Rovigo); 5. Simone Capetta (Este).
Classe 1600: 1. Alfredo Gamba (Padova); 2. Giuseppe Sette (Adria); 3. Manuel Monte (Vighizzolo d'Este); 4. Massimo Nardin (Conselve); 5. Paolo Bulgarelli (Porto Viro).
La prossima gara è in programma domenica prossima a Vighizzolo d'Este con inizio alle 14.
Romano Buongiorno
14 Agosto 2002
il campionato italiano
(r.b.) Sulla pisto di Solesino si corre domani l'ultima prova in notturna (20.30) del campionato italiano di stock
car cross, che terminerà il 13 ottobre a Menà. Al comando della classifica classe 1000 è Cristian Visentin (Car ceri), con 57 punti, che precede il concittadino Michele Zorzan (44). Nella 1300, dominio assoluto del padovano Lorenzo Mimo (87 punti), davanti a Giampaolo Olivato di Pernumia con 48, terzo Filippo Rango con 39. Il rodigino Stefano Taschini è invece al comando nella classe 1600.
9 Agosto 2002
Successi di Mietto e Mimo sulla pista di Adria
Il campionato italiano di stock car cross ha percorso oltre le metà della stagione, con l'ultima prova in notturna a Bellombra di Adria. Le prove per l'assegnazione del memorial Maurizio Taschini sono state vinte dal monselicense Barison nella 1000, da Medea di Rovigo nella 1300 e Stefano Taschini, fratello di Maurizio, nella 1600. Le gare di campionato hanno invece fatto registrare i successi nella classe 1000 di Thomas Mietto di Saonara, e nella 1300 del padovano Lorenzo Mimo. Ottima l'organizzazioen della segretaria generale Martina Gabban e perfetta la direzione di gara di Paolo Bottin di Este.
Classe 1000: 1. Thomas Mietto (Saonara); 2. Claudio Barison (Monselice); 3. Cristian Rampado (Mira); 4. Michele Zorzan (Car ceri); 5. Michel Negri (Rovigo); 6. Morena Bresciani (Montagnana), prima tra le donne. Classe 1300: 1. Lorenzo Mimo (Padova); 2. Luca Baruchello (San Martino di Venezze); 3. Lorenzo Gigo (Cavarzere); 6. Renzo Crivellaro (Sant'Elena d'Este). Classe 1600: 1. Giuseppe Sette (Adria); 2. Luca Capetta (Este); 3. Stefano Taschini (Ariano); 4. Attilio Cantarello (Monselice).
Sabato 3/8/2002
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Sabato 6 Luglio
STOCK CAR CROSS
Michele Zorzan vince a Solesino
(r.b.) Nel campionato di stock
car cross a Solesino, nella 1000 si è imposto Michele Zorzan (Carceri); 2. Cristian Visentin (Carceri); 3. Claudio Barison (Monselice); 4. Luca Rango (Pernumia). Classe 1300: 1. Lorenzo Mimo (Padova); 2. Diego Marsilio (Carmignano); 3. Filippo Rango (Pernumia). Nella 1600, secondo Alfredo Gamba (Padova); 3. Massimo Nardin (Conselve); 4. Manuel Monte (Vighizzolo); 5. Marco Ceola (Piove di Sacco). Stasera le gare sono a Bellombra di Adria.
Domenica 23 Giugno 02
(r.b.) La seconda prova del campionato di stock car cross in notturna a Vighizzolo ha visto il primo successo stagionale per Michele Zorzan di Carceri nella classe 1000. Il padovano Lorenzo Mimo è tornato al successo, superando Filippo Rango e salutando così la sua sesta affermazione stagionale nella 1300. Nella 1600, si è invece imposto il rodigino Stefano Taschini. Classe 1000: 1. Michele Zorzan (Carceri); 2. Cristian Rampado (Mira); 3. Cristian Visentin (Carceri); 4. Fiorenzo Brogin (Vighizzolo); 5. Michele Negri (Rovigo); 6. Emanuele Slanzi (Monselice). Classe 1300: 1. Lorenzo Mimo (Padova); 2. Filippo Rango (Pernumia); 3. Diego Medea (Rovigo); 4. Renzo Crivellaro (Sant'Elena); 5. Diego Marsilio (Carmignano). Classe 1600: 1. Stefano Taschini (Ariano); 2. Roberto Tresoldi (Sant'Elena); 3. Giuseppe Sette (Adria); 4. Paolo Bulgarelli (Ariano); 5. Tiziano Zeffin (Due Carrare), 6. Ivo Bovo (Conselve).
Nella sesta prova del campionato unico di stock car cross, che si è disputata nella pista veronese di Menà di Castagnaro, i piloti padovani sono usciti con due brillanti affermazioni salutate da un pubblico sempre più numeroso e appassionato. Nella classe 1000, primo successo stagionale di Claudio Barison di Monselice che si è imposto su Michele Zordan e Cristina Visentin entrambi di Carceri. Nella 1300, ritorno al successo del campione d'Italia Lorenzo Mimo di Padova alla sua terza vittoria stagionale. Secondo e terzo due piloti di Pernumia, Filippo Rango e Giampaolo Olivato. Nella 1600, successo di Giuseppe Sette di Adria, che ha superato Massimo Nardin di Conselve e Federico Turetta di Monselice.
STOCK CAR CROSS
Mimo e Visentin protagonisti a Conche
(r.b.) Grande pubblico per la terza prova del campionato italiano di stock car cross a Codevigo, organizzata dalla Laguna Blu di Loris Toffanin e valida per il gp Auto San Lorenzo di Piove. Classe 1000: 1. Cristian Visentin (Car ceri); 2. Gianni Rizzato (Villa Estense); 3. Emanuele Slanzi (Monselice); 4. Fiorenzo Brugin (Vighizzolo); 5. Cristian Rampado (Mira). Classe 1300: 1. Lorenzo Mimo (Padova); 2. Giampaolo Olivato (Pernumia); 3. Luca Baruchello (Rovigo); 4. Filippo Rango (Pernumia); 5. Renzo Crivellaro (Granze). Classe 1600: 1. Stefano Taschini (Ariano); 2. Giuseppe Sette (Adria); 3. Alfredo Gamba (Padova); 4. Michele Ottoboni (Castagnara Verona); 5. Mario Capetta (Este). Domenica, quarta prova a Bellombra di Adria; inizio alle 14.30.
Lunedi 25 Marzo
Cento "bellezze" in mostra a Este: grande successo della kermesse
Grande successo, favorito anche dal bel tempo, ieri ad Este per la seconda mostra di "auto di selezione" che ha raggruppato nella piazza principale un centinaio di vetture, suddivise tra quelle propriamente d'epoca a cui si aggiungevano quelle sportive, da competizione e di "mostri" potenziati da Stock Car Cross.Un bel risultato che va equamente diviso tra il Gruppo Piloti Monselice, l'organizzazione Stock Car Cross e il Veteran Car Club di Legnago che, col patrocinio del comune di Este, hanno radunato un "pacchetto" di motori eleganti e performanti.
Era impossibile, infatti, non notare nella piazza tre vetture di grandezza monumentale: due Rolls Royce, una Phantom II del 1931 ed una Corniche Cabrio del 1974 (come dire: il passato antico e quello recente del celebre marchio britannico) ed una Ford Thunderbird del 1960 che ha avuto come primo proprietario il "molleggiato": Adriano Celentano.Altre bellezze: una Fiat 1800 berlina rossonera del 1959, una Lancia Flavia Cabriolet Vignale, una Jaguar E Type.Moltissime le auto da gara: Ford Escort Cosworth, Renault 5 Gt Turbo, Opel Manta 400, Renault Clio Williams, Fiat 124 Abarth, Lancia Delta Integrale 16V, Simca Rally 2, Peugeot 205 Gt, Citroen Saxo 1600. Mostruose, in senso positivo (sia chiaro) le vetture per lo Stock Car : in maggioranza Fiat 500 o Ritmo e Autobianchi A112, ma è spesso difficile riconoscerle per le trasformazioni a cui sono state sottoposte. Al pomeriggio: percorso turistico a tempo segreto sul tratto Este-Calaone-Este. Vincitore, Nicola Pavan su Citroen 2 Cv Dyane di Castagnaro (Verona).
Auto sportive e d'epoca a Este
Domenica prossima ritorna, nel centro storico di Este, la grande Mostra statica di auto sportive - auto da competizione - auto da stock car cross ed auto d'epoca.
La manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, è organizzata dal Gruppo Piloti Monselice, dal Veteran
Car Club di Legnago e dall'"esplosivo" Serafino Paluan, uno dei personaggi più noti, nell'ambito sportivo-motoristico della provincia di Padova.Le vetture saranno esposte nella Piazza Maggiore di Este a partire dalle ore 8; l'esposizione di Este prenderà il via dalle ore 9 e durerà fino alle 19; le auto saranno disposte ai quattro lati della piazza, divise per categoria, al centro verranno installati dei monitor televisivi che saranno utilizzati per la visione di filmati di automobilismo sportivo e di Este.
La novità, rispetto alla prima edizione dello scorso anno, è l'effettuazione (da parte di tutte le auto che possono circolare su strada) del percorso Este-Calaone-Este a tempo segreto. È una sorta di gara di regolarità con il tempo ignoto (conosciuto, ovviamente, solo dagli organizzatori): l'equipaggio vincente sarà quello che si avvicinerà di più, in negativo e in positivo, al tempo conosciuto.
Si annunciano già in esposizione vetture importanti: auto da rally del passato (e del presente) di piloti locali, auto sportive d'epoca delle collezioni della bassa padovana e della città e tutti i bolidi (più o meno modificati) utilizzati nei circuiti di
Stock car cross .
Venerdì 15 Marzo 2002
«La strada non è una pista»
una mostra d'auto sulla
sicurezza
ESTE. «La strada non è una pista» è il tema a cui sarà dedicata la giornata
di domenica 24 marzo, in occasione della II mostra d'auto di selezione, che si
terrà in Piazza Maggiore, ad Este. Promotore dell'iniziativa è lo Stock Car
Cross con la collaborazionedel Veteran Car Club Legnago e del Gruppo Piloti di
Monselice. Ricco il programma della giornata che inizierà alle 9, quando le
vetture saranno ricevute dalle organizzazioni e poi disposte negli spazi
riservati per l'occasione. Dalle 10,30 ci saranno una serie di proiezioni
sportive, poi alle 12,30 il pranzo al ristorante «Beatrice» di Este. Dopo una
sosta riprenderanno gli appuntamenti. Alle 15, tutte le vetture in regola
partiranno dalla piazza esposizioni per un giro a velocità turistica, lungo la
strada del «Monte Calaone». Saranno premiate solo le sei vetture che si
avvicineranno di più al tempo previsto. Per le adesioni si possono chiamare i
numeri 0442/602646 del Veteran Club o lo 0429/619611 dello Stock Car Cross.
Giovedì 14 Marzo 2002
CAMPIONATO AL VIA
Riprende la
stagione dello Stock car cross
ESTE. Stock car cross, stagione al via. Il calendario delle gare sportive
2002 prevede anche per quest'anno una nutrita serie di appuntamenti. L'inizio
della stagione è fissato per domenica 24 marzo con la mostra delle auto ad Este,
in piazza Maggiore. Per l'occasione saranno prese in esame dall'organizzazione
Stock Car Cross Aics tutte le vetture. Poi, dal primo aprile al 13 ottobre si
correrà a Vighizzolo, Menà, Conche, Bellombra, Solesino e Menà.
Stock car cross:
l'aggredito Serafino Paluan ha ottenuto giustizia
Ferì lo
speaker, pilota condannato
c.bel.
CARCERI. Tre mesi e 5 giorni di reclusione, pena sospesa,
oltre al pagamento di 4 milioni di lire di provvisionale e delle spese
processuali per un'aggressione avvenuta alla fine di una gara di Stock car
cross. Luigi Benazzi, 43 anni, residente in via Roma 144 a Porto Tolle era stato
rinviato a giudizio dal pm Paolo Luca per lesioni personali, ingiurie e minacce
contro Serafino Paluan, speaker ufficiale durante la gara di San Pietro
Viminario che scatenò le ire del pilota rodigino. Era il 14 maggio 2000. Giovedì
scorso in tribunale a Este è arrivata la condanna, dopo due ore di dibattimento.
Paluan, titolare di un mobilificio a Carceri e appassionato d'auto, colpito da
un pugno finì al tappeto. Testimoni dell'aggressione furono altri piloti e
organizzatori della gara. Paluan dopo i colpi ricevuti fu portato al pronto
soccorso di Monselice dove gli fu riscontrato un trauma contusivo al volto, all'emitorace
e alla regione lombare, con una prognosi di 10 giorni. Le cure, da quanto
asserisce Paluan, si protrassero per 90 giorni, con due operazioni chirurgiche,
una nasale e una mascellare. Dopo la vittoria nella causa penale ne inizierà una
civile per arrivare ad un maggiore risarcimento dei danni. Alla querela sporta
da Paluan, ne seguì un'altra presentata da Benazzi, contro lo stesso Paluan,
sempre per lesioni. Anche Benazzi si presentò al pronto soccorso e in seguito
dai carabinieri. Per ora a Este si è discusso solo il rinvio a giudizio di
Benazzi. In aula erano stati chiamati una decina di testimoni, ne sono stati
sentiti la metà. «A tutti è concesso di perdere la testa - ha spiegato nella sua
arringa l'avvocato Carlo Marinelli, che tutelava Paluan - ma in questo caso
dobbiamo prendere atto di una violenza cieca e sorda». La condanna dell'imputato
era stata chiesta anche dal pm Angelo Pecis.
Quella domenica a San Pietro Viminario, Benazzi era stato squalificato dal
direttore di gara della Uisp e quindi gli era stata preclusa la possibilità di
entrare in pista. Paluan l'aveva invitato ad uscire, vista la squalifica.
Benazzi forse non digerì il richiamo e con uno spintone mandò lo speaker contro
la sponda del camion che fungeva da palco. Il Coordinamento Uisp condannò
l'episodio e squalificò per 7 mesi Benazzi per «comportamento gravemente
antisportivo».
I pugni in pista
finiscono in tribunale
Un pilota
rodigino aggredì lo speaker Serafino Paluan
nel corso di una gara di stock car cross a Vanzo
All'origine della lite solo una squalifica I due furono medicati al Pronto
soccorso C'è una controquerela
di Carlo Bellotto
CARCERI. Un'aggressione avvenuta alla fine di una gara di Stock car cross
finisce in Tribunale. Luigi Benazzi, un quarantatreenne di Porto Tolle, è stato
rinviato a giudizio dal pm Paolo Luca per lesioni personali, ingiurie e minacce
ai danni di Serafino Paluan, speaker ufficiale della gara. Tutto accadde sulla
pista di San Pietro Viminario il 14 maggio 2000. Il 27 settembre prossimo in
Tribunale a Este è fissata l'udienza. Paluan, titolare di un mobilificio a
Carceri e grande appassionato d'auto (è l'organizzatore anche del grande raduno
di Fiat 500), fu messo al tappeto senza tante complimenti dal furibondo pilota
polesano. Al pronto soccorso di Monselice a Paluan furono riscontrati un trauma
contusivo al volto, all'emitorace e alla regione lombare, con una prognosi di 10
giorni. Le cure, da quanto asserisce Paluan nell'atto di querela, si protrassero
per 90 giorni, con due operazioni chirurgiche, una nasale e una mascellare. Alla
querela sporta da Paluan, ne seguì un'altra presentata da Benazzi, contro lo
stesso Paluan. Sempre per lesioni. Anche Benazzi si presentò al pronto soccorso
e in seguito dai carabinieri. Per ora a Este è arrivato solo il rinvio a
giudizio di Benazzi, ma è probabile che i due processi possano essere unificati.
Quella domenica a San Pietro Viminario, Benazzi era stato squalificato dal
direttore di gara della Uisp, e quindi gli era preclusa la possibilità di
rientrare in pista. Paluan, in veste di speaker, l'aveva invitato ad uscire,
vista la squalifica. Benazzi forse non digerì il richiamo e in seguito ad una
spinta fece finire lo speaker contro la sponda del camion che fungeva da palco.
Il Coordinamento nazionale automobilistico della Uisp condannò l'episodio e
squalificò Benazzi per 7 mesi, per «comportamento gravemente antisportivo». Il
pilota rodigino è anche accusato d'aver offeso il decoro di Paluan (assistito
dall'avvocato Carlo Marinelli). Lo apostrofò e minacciò con parole di fuoco. Per
l'udienza penale i testi dell'accusa sono otto.
Anche a seguito dell'episodio ora si corrono due campionati di Stock car cross
(disciplina sportiva «brevettata» dallo stesso Paluan, anche se il nome Stock
car cross può essere usato da chiunque): uno targato Uisp e l'altro Aics. Le
gare dei campionati delle auto da sterrato sono seguite ormai da migliaia di
appassionati. Attualmente si corre nelle piste di Carmignano di Sant'Urbano, di
Vanzo di San Pietro Viminario, di Conche di Codevigo, di Solesino, di Vighizzolo
e di Menà di Castagnaro.
2001
Lunedì 17 Settembre 2001
STOCK CAR CROSS La griglia di partenza, lo starter che dà il via, il circuito sterrato da ripetere sei volte. E tutt’intorno una cornice di tifosi
Corse mozzafiato nel segno della passione
A Solesino la penultima prova del campionato italiano Aics. In gara anche Fiat 500 con motori da 2000 cavalli
Cinque auto sono allineate come in una griglia di partenza. Lo starter dà il via. I motori, già su di giri, scattano con furore. Alla prima curva il pilota in testa viene affiancato e arpionato. Gira su se stesso. Chi ha effettuato il sorpasso prosegue la corsa. Tutto regolare. Perchè questo è lo Stock Car Cross, disciplina "alternativa" che nella Bassa padovana ha grande seguito da molti anni.
Ieri, sulla pista di Solesino, si disputava la penultima prova della stagione, valida per il campionato italiano Aics. La pista in realtà è un campo di terra, dove vengono rinforzati gli argini con delle gettate di sabbia. Misura appena 300 metri, ci sono quattro curve a gomito. Il circuito va ripetuto 6 volte, ad una media di 70-80 chilometri orari. Le manches (da 4, 5 o 6 auto) proseguono a ritmo ininterrotto. Tutto attorno è recintato. Ci dicono che per l'occasione, cielo cupo, vento, ci sono pochi spettatori. In realtà saranno 1500. Tutti paganti.
Pierantonio Bovo, direttore di gara, ci spiega come funziona: «La formula è la stessa dell'autocross. Solo che qui le auto sono protette da tubi che servono ad attutire i colpi. Che, entro certi limiti, sono permessi. I piloti indossano tuta ignifuga, casco integrale e cinture di sicurezza rigide. Noi della giuria disponiamo di una leva di comando che può spegnere i motori di qualsiasi vettura in caso di necessità. Sul campo di gara sono sempre presenti ambulanza e medico e c'è anche un servizio antincendio. Che per fortuna non è mai servito. Il medico, dopo ogni incidente, verifica le condizioni del pilota. Ma è raro che lo fermi. Lo Stock Car Cross è uno sport molto sicuro, io lo seguo da vent'anni e non ricordo un incidente serio».
Le auto gareggiano per categoria: 1000, 1300 e 2000. Sono tutte "preparate". Tante le Fiat 500 storiche. Una monta un motore da 2000 cavalli. «Ogni pilota è libero di scegliere - spiega il presidente Diego Marsilio - e c'è uno sfoggio di fantasia incredibile. Non solo nella scelta dei motori, ma nel modo di colorare la macchina (quasi tutte con piccoli sponsor), di scegliersi la divisa. Valerio Gamba ad esempio, uno dei piloti più bravi, ha montato sulla sua 500 un motore di una Suzuki 1100».
Ma chi sono i piloti dello
Stock Car Cross? Gente di tutte le età e di ogni estrazione sociale. L'età va dai 18 anni (perchè è obbligatorio avere la patente) in su. Uno corre finchè se la sente. L'assicurazione è obbligatoria, l'organizzazione impeccabile. E c'è un clima di amicizia raramente riscontrabile in altri sport.In un anno questi piloti disputano dalle 15 alle 20 gare. Le auto, strano a dirsi, con tutte le "pacche" che prendono e i cappottamenti possono resistere anche per dieci stagioni.
Lunedì, 17 Settembre 2001
Mimmo e Rango gli "specialisti"
Lorenzo Mimmo, padovano di 45 anni, è campione italiano di Stock Car Cross nella classe 1600 da due anni. È uno dei piloti più famosi. Come tutti gli altri fa questo sport per pura passione. È un veterano, in pista ormai da vent'anni. Come del resto Filippo Rango, commerciante di mestiere, anche lui, nel 1998, campione italiano. Ma con l'Uisp, l'altro Ente che organizza queste gare.
Oltre che a Solesino, in provincia di Padova ci sono piste a Conche e Vighizzolo (dove domenica ci sarà il gran finale, con tanto di show aereo). Il "circuito" Aics conta una sessantina di piloti. Prima di ogni gara le auto vengono collaudate e revisionate da una giuria. C'è anche un sito internet che viene aggiornato settimanalmente: www.
stock carcross.it.Giovedì, 13 Settembre 2001
Mimo sempre più forte
Sulla pista di Conche di Codevigo si è disputata la nona prova del campionato italiano Aics, allestita dall'associazione "Laguna Blu" presieduta da Loris Toffanin.
Emanuele Slanzi, di Monselice, si è imposto nella classe 1000 davanti ai combattivi Michele Zorzan di Carceri e Federico Singolo di Monselice; al comando della classifica Loris Toffanin di Codevigo. Lorenzo Mimo di Padova ha sbaragliato gli avversari nella classe 1300 e avendo vinto già tutte le prove ha il titolo di campione d'Italia ormai in tasca; alle sue spalle Paolo Olivato di Pernumia e Luca Baruchello di Rovigo. Nella classe 1600 prima affermazione stagionale per Alfredo Gamba di Padova, che ha preceduto Luigi Gabban di Pettorazza e Marco Ceola di Piove; leader della classifica Massimo Nardin di Conselve.
Domenica prossima il circolo dello sterrato sarà di scena a Solesino per un'altra prova del campionato italiano Aics (inizio delle gare alle 15); lo stock car cross tornerà invece a Conche domenica 7 ottobre per un appuntamento di beneficenza.
Romano Buongiorno
Mercoledi 22 Agosto 2001
STOCK CAR CROSS
Sigolo, Mimo e Cantarello si impongono a
Solesino
Tanto publico ed entusiasmo per l'8. prova del campionato italiano di stock car cross Aics (associazione italiana cultura sport), organizzata dalla Valgrande presieduta da Diego Marsiglio, che si è disputata in notturna nella nuova pista di Solesino.
Tre successi padovani nelle tre classi: nella 100 cc, Federico Sigolo di Monselice ha vinto nettamente, precedendo Nicola Crivellari; nella 1300, il padovano Lorenzo Mimo ha superato Paolo Raisa di Porto Viro e Manuel Monte di Vighizzolo. Senza avversari Attilio Cantarello (Monselice) nella 1600; una car riera luminosa, che dura da una ventina d'anni. Il pilota nel 1999 si è laureato campione italiano, oltre a conquistare numerose affermazioni. Nulla hanno potuto fare contro lo scatenato vincitore Valentino Gamba (Padova) e Roberto Bragante (Barbona) che si sono classificati nell'ordine.
Domenica 12 Agosto 2001
STOCK CAR CROSS
Mimo
si impone a Carmignano
Grande spettacolo a Car mignano di Sant'Urbano per la settima prova del campionato italiano di stock car cross. Tre successi padovani nelle tre classi: nella 1000, Raffaele Beccaroli di Lozzo (gruppo Piloti di Monselice), che ha superato il compagno di squadra Massimo Crivellari, Lorenzo Mimo nella 1300 (settima vittoria di fila), e Mario Capetta di Este nella 1600, che ha prevalso su Marco Ceola di Piove di Sacco. Prossimo appuntamento sabato a Solesino.
Venerdi 20 Luglio 2001
STOCK CAR CROSS
Mario Capetta vince a
Solesino
SOLESINO. La pista sperimentale di Solesino ha retto ottimamente all'assalto
delle auto da Stock car cross. Il debutto della pista è avvenuto domenica sera.
Nella classe 1600 cc ha vinto quella vecchia volpe di Mario Capetta, alle sue
spalle si è piazzato Gamba e terzo è giunto Gallana. Nella classe 1300 cc ha
vinto Mimo, che ha preceduto Raisa e Olivato. Nella classe 1000 cc Sigolo ha
battuto di pochi metri Faggin e alle loro spalle si è piazzato il solito
Rizzato. Per il circo dello stock car non ci sono ferie, ad agosto sono in
programma altre gare.
Giovedi 24 Maggio 2001
VIGHIZZOLO
NUOVA PISTA DI STOCK CAR CROSS
Pubblico delle grandi occasioni domenica scorsa alla seconda prova del
campionato Aics di Stock Car Cross nella nuova pista di Vighizzolo. Prima del
via c'è stato il taglio del nastro del sindaco Lucillo Girotto e dei vertici
Aics. Molti i controlli che la pista ha dovuto subire la settimana scorsa, tutti
con esito positivo. I risultati sono visibili sul sito internet,
www.stockcarcross.it. Nella 1000 cc ha vinto Loris Toffanin di Codevigo, che si
è lasciato alle spalle Emanuele Slanzi e Massimo Crivellari, di Monselice.
Nella 1300 ha tagliato per primo il traguardo Lorenzo Mimo di Padova, secondo
Paolo Raisa di Porto Viro e terzo Diego Marsilio di Sant'Urbano. Nella più
potente 1600 cc ha dominato Marco Ceola di Piove di Sacco, anticipando Luigi
Gabban di Pettorazza e Tiziano Zeffin di Due Carrare. Vighizzolo dopo i fasti
degli anni 80 torna capitale dello stock car. Prossimo appuntamento Conche di
Codevigo DOMENICA 3 GIUGNO ore 15.30.
Domenica 20 Maggio 2001
VIGHIZZOLO - STOCK CAR CROSS
Oggi alle 15,30, seconda giornata di Stock Car Cross con 40 piloti in pista,
taglio del nastro del sindaco Lucillo Girotto.
Giovedì 19 Aprile 2001
Carabinieri in
pista per «controlli»
Il campionato di Stock Car Cross
parte con un colpo di scena
CARMIGNANO. Gara automobilistica «blindata» il giorno di Pasquetta sulla pista
di Carmignano di Sant'Urbano. Mezzora prima dell'inizio della gara d'esordio del
campionato di Stock car cross Aics dieci carabinieri hanno controllato
minuziosamente le varie autorizzazioni.
E hanno pure verificato le condizioni di sicurezza del circuito. L'ordine era
partito dalla Prefettura. L'ordine tassativo era di non consentire il via alla
corsa se tutto non fosse stato in regola. Pare che la Uisp (a cui tutti i piloti
erano affiliati fino allo scorso anno) avesse presentato un esposto che
segnalava la disputa a Carmignano di una manifestazione non autorizzata. Sotto
gli sguardi incuriositi di quasi 800 spettatori, cinque pattuglie dei
carabinieri della stazione di Carmignano e della Compagnia di Este sono piombate
sulla pista. I militari dell'Arma hanno controllato tutte le autorizzazioni, il
rispetto delle norme antincendio, delle distanze di sicurezza, delle protezioni
per la salvaguardia degli spettatori, senza creare il minimo disturbo al
programma della manifestazione. Il controllo ha dato esito positivo e così
Serafino Paluan ha potuto dare il via alla corsa. Da qualche mese Paluan ha
brevettato il marchio Stock car cross e ha deciso, assieme ad un nuovo
direttivo, di organizzare un campionato affiliandosi con l'Aics, abbandonando
quindi la Uisp. Trentasei piloti, tutti al nastro di partenza lunedì scorso,
hanno scelto di correre con l'Aics. Lo stesso giorno ha preso il via anche il
campionato affiliato alla Uisp, che nella Bassa si serve delle piste di Vanzo di
San Pietro Viminario e di Piacenza d'Adige. «Abbiamo avvisato che la gara stava
iniziando senza la nostra omologazione - spiega Carlo Ponti, presidente del
settore automobilistico della Uisp di Reggio Emilia - una cosa che era doveroso
fare. Nessuna denuncia, solo un avvertimento. Se poi fossero o meno in regola,
non era compito nostro stabilirlo». Tra Uisp e Stock Car Cross Aics, si è
comunque arrivati alle vie legali. Ora stanno trattando gli avvocati.
Ecco i risultati della gara di Carmignano, prima prova del campionato Aics di
Stock car cross. Nella classe 1600 ha iniziato con una vittoria Mario Capetta,
di Este, veterano della disciplina, seguito da Roberto Tresoldi, pure di Este.
Terzo Aurelio Piva di Brugine. Nella 1300 ha dominato il padovano Lorenzo Mimo,
seguito da Paolo Raisa e da Diego Marsiglio. Nella 1000 ha vinto Loris Toffanin
di Codevigo, precedendo Raffaele Beccaroli di Lozzo e e Antonio Faggin di
Monselice. Domenica a Conche di Codevigo la seconda prova.
Martedì 13 Marzo 2001
MOSTRA A ESTE
Auto d'epoca
urge iscriversi
ESTE. Scadono tra pochi giorni le iscrizioni alla prima mostra riservata ai club
di auto d'epoca, auto sportive, e di Stock car cross, che si svolgerà domenica
1 aprile in piazza Maggiore a Este. Le auto saranno votate dal pubblico presente
e fotografate ai giardini per un calendario del 2002. La manifestazione è
organizzata da Serafino Paluan, proprietario del marchio Stock car cross e
appassionato d'auto. La partecipazione è libera. Le iscrizioni sono aperte fino
al 20 marzo e si possono effettuare chiamando il «Veteran car club» di Legnago
(tel. 0442.602646) per le auto d'epoca, Nicola Crivellari (tel. 0429.782922)
presidente del gruppo piloti di Monselice, per le auto sportive e da
competizione e Serafino Paluan (0429.619611) per le auto da stock car. E'
possibile prenotare già da ora il pranzo. Alla manifestazione parteciperà la
scuderia «Rosso Alfa» con un camion officina di 15 metri e lo «Storic car
club» di Verona. Al centro della piazza sarà posizionato un gazebo con schermi
dove saranno proiettati dei filmati.
Venerdì 19 Gennaio 2001
SCATTA LA DIFFIDA
Due campionati
di Stock car cross
SAN PIETRO VIMINARIO. E' in programma il 19 oggi a Vanzo una riunione della Uisp
per il prossimo campionato di Stock car cross Italia Unicef Uisp. Un volantino
della riunione è finito nelle mani di Serafino Paluan, presidente
dell'associazione sportiva Valgrande, che ha brevettato poche settimane fa il
marchio Stock car cross per dieci anni. Subito è scattata la diffida di Paluan
contro la Uisp, tramite l'avvocato Carlo Mursia (un legale con la passione delle
quattro ruote, ndr) ad organizzare un campionato che utilizzi il nome
registrato. Cosa succederà ora? Basterà alla Uisp aver aggiunto le parole
Italia Unicef? Paluan è convinto di no. Nel frattempo nella riunione di Carceri
della settimana scorsa sono già stati una ventina i piloti che hanno aderito al
torneo di stock car cross affiliato all'Aics. «Nel Duemila ci sono state troppe
lamentele - ha detto Paluan ai piloti -, bisognava cambiare». Nella nuova
tessera Aics è compresa anche un'assicurazione con massimali fino a 100 milioni
di lire.
Venerdì 12 gennaio 2001
Paluan brevetta il
marchio
Lo Stock Car Cross non è più Uisp
CARCERI. Il marchio stock car cross è stato brevettato pochi giorni fa da
Serafino Paluan, uno dei padri della disciplina autocrossistica nella nostra
provincia. D'ora in avanti quindi chi vorrà organizzare gare o campionati di
stock car cross in Italia, dovrà avere l'autorizzazione di Paluan. Una scelta
forte quella maturata da Paluan, giunta dopo un'annata densa di incomprensioni e
di battibecchi con la Uisp di Reggio Emilia, sotto la cui egida si è corso
anche il recente campionato provinciale. Durante la passata edizione era
avvenuto anche qualche episodio non da gentiluomini, tra piloti e
organizzazione. Ieri sera nella sala comunale di Carceri, Paluan ha chiamato a
raccolta tutti i piloti dello stock car cross della zona, più di cento persone,
per rendere loro conto degli ultimi fatti accaduti e per lanciare il nuovo
campionato. Che sarà quindi l'unico che potrà fregiarsi del nome «stock car
cross». Rassegna che Paluan stesso organizzerà in collaborazione con
l'associazione italiana cultura e sport (l'Aics), di cui ieri sera a Carceri sarà
presente il vicepresidente nazionale. Il marchio è stato depositato per dieci
anni a livello nazionale, ma potrà essere allargato all'intera Europa. Per
l'imprenditore di Carceri un notevole investimento, dettato sicuramente più
dalla passione per questa disciplina, che da fini meramente economici.
La storia dello stock car nella Bassa è stata «fatta» da lui. E inizia nei
primi anni '70. La «formula uno dello sterrato» fu portata al successo e poi
cadde per anni nel dimenticatoio. C'era stata una precedente registrazione, che
però era scaduta. L'orientamento di molti piloti sembra quello di «emigrare»
nel campionato organizzato da Paluan, a cui hanno già aderito l'associazione
sportiva «Valgrande» e la «Basso Polesine». La prima gara sarà il lunedì
di Pasqua, il 16 aprile, e l'ultima a settembre. Il nuovo campionato si
articolerà in 14 gare. Si correrà nelle piste di Carmignano di Sant'Urbano, di
Conche di Codevigo e probabilmente in quella nuova di Vighizzolo. Quindi resta
per ora esclusa la pista di Vanzo di San Pietro Viminario e quella di Menà di
Castagnaro, in provincia di Verona, dove si continuerà a correre un parallelo
campionato autocrossistico.
Giovedì 11 Gennaio 2001
CARCERI
ASSEMBLEA STOCK CAR CROSS
Questa sera alle 21,15 nella sala comunale di Carceri, Serafino Paluan chiama a
raccolta tutti i piloti dello stock car cross della zona, più di cento persone,
per rendere conto degli ultimi fatti accaduti e per lanciare il nuovo
campionato, l'unico che potrà fregiarsi del nome stock car cross, che lui
stesso organizzerà in collaborazione con l'Aics di cui questa sera a Carceri
sarà presente il vice presidente nazionale. Paluan ha brevettato il nome stock
car cross e sarà quindi l'unico a poter organizzare manifestazioni con questo
nome.
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